La cappella del Santissimo Sacramento in S. Giovanni a Brescia

La cappella del Santissimo Sacramento è considerata il gioiello del rinascimento pittorico bresciano. Ospita al suo interno un bellissimo ciclo formato da dipinti di Moretto e di Romanino raffiguranti scene legate al tema dell'Eucarestia. I due artisti qui si fronteggiano: Moretto dipinge le opere per la parete destra con temi tratti dall'Antico Testamento, Romanino quelle per la parete sinistra con episodi del Nuovo Testamento. Sebbene Moretto si mostri riflessivo, sobrio e moderato e Romanino appaia invece più popolare, istintivo ed "espressionista", l'intero ciclo si palesa subito come il risultato di uno stesso modo di intendere l'arte, quello derivato dal genio pittorico di Foppa, il caposcuola del Rinascimento bresciano e lombardo. É la luce naturale lo strumento rivelatore del mondo. Il pittore la studia e ne riproduce il comportamento. É la luce vera a tornire i corpi e a costruire spazi e ambienti. Ed è sempre la luce l'elemento in grado di manifestare i moti dell'anima. Le cifre caratteristiche della pittura bresciana sono quindi la particolare attenzione al dato reale e lo studio della luce naturale che lo svela, sia essa quella diurna del sole in tutte le sue fasi, sia quella che si diffonde da una candela in un ambiente chiuso, immerso nelle tenebre della notte. La Cappella del Sacramento è la massima è più completa espressione dei caratteri della pittura bresciana che lasciarono indelebili le loro impronte sul grande Caravaggio.

PER APPROFONDIRE

Giovanni Testori e la pittura bresciana

Chiesa di San Giovanni Evangelista

Romanino

Moretto

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